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sabato 29 luglio 2017

Zuckerberg esulta: ''WhatsApp utilizzato ogni giorno da un miliardo di persone''


Il popolare servizio di messaggistica istantanea Whatsapp detiene un miliardo di utenti al giorno. A comunicarlo è stato direttamente Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook che nel corso dell'anno 2014 ha acquisito l’app di chat per una cifra che si aggira sui venti miliardi. “Congratulazioni al team che lavora a Whatsapp, che connette un miliardo di persone ogni giorno nel mondo!” ha scritto Zuckerberg in un post che annuncia i nuovi risultati dell’app.    


“Soltanto un anno fa abbiamo annunciato che un miliardo di persone nel mondo usavano Whatsapp ogni mese. Oggi siamo entusiasti e fieri nel poterdire che un miliardo di persone ogni giorno utilizzano Whatsapp per restare in contatto con la loro famiglia e i loro amici”. Oltre al miliardo di utenti attivi quotidianamente, la società ha anche reso noto altri dati sugli utenti: si tratta di 1,3 miliardi quelli attivi ogni mese, 55 miliardi i messaggi inviati ogni giorno, 4,5 miliardi di foto condivise ogni giorno e un miliardo di filmati. 


Facebook, che controlla Whatsapp, ha appena pubblicato i dati economici del suo secondo trimestre segnando un altro record di profitti con quattro miliardi di dollari in aumento del settanta per cento rispetto ai 2,2 miliardi dello stesso periodo del 2016. Molto di più di quello che si aspettavano gli analisti, grazie al traino delle inserzioni pubblicitarie.

fonte: http://www.agi.it/innovazione/2017/07/27/news/whatsapp_1_miliardo-1986758/

domenica 21 ottobre 2012

Il Museo dei Videogiochi a Roma: Vigamus

Nostalgici dei pomeriggi passati a sfidare alieni e fantasmini con Space Invaders e Pacman o appassionati di ogni novita', hanno ora un campo d'esplorazione nuovo con Vigamus, the Videogame Museum of Rome, il primo museo del videogioco in Italia, e il secondo in Europa dopo quello di Berlino, che apre nella capitale (in via Sabotino 4) con una speciale edizione di due giorni di Ivdv - Italian Videogames & Digital Contents Conference. Un evento che ospitera', fra gli altri, Dino Dini creatore di Kick Off, Player Manager, Goal e Martin Hollis (GoldenEye, Perfect Dark), e in cui verra' lanciato Wrc 3 World rally Championship (Milestone). Un viaggio, quello di Vigamus, in uno dei medium piu' innovativi e popolari, realizzato e finanziato dalla Aiomi, il Movimento per la Cultura del Videogioco con l'aiuto di partner privati italiani internazionali, e collezionisti che hanno messo a disposizione i loro tesori vintage...(CONTINUA)
fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/spettacolo/2012/10/19/Ecco-Vigamus-museo-videogiochi_7659712.html

venerdì 20 luglio 2012

Parte la diffusione dello smartwatch: progetto veneto finanziato da Mediolanum

«I'm Watch», il primo smartwatch del mondo, è pronto per essere distribuito su scala mondiale: le prime consegne sono iniziate nel corso di questa settimana. A comunicarlo, durante un incontro con la stampa, è il patron di Mediolanum, Ennio Doris, che ha finanziato il progetto ideato da Manuel Zanella e Massimiliano Bertolini. Doris, attraverso H-Equity, ha rilevato una quota del 50% del capitale della società, «I'm Watch». Lo smartwatch, presentato all'inizio dell'anno alla fiera tecnologica di Las Vegas, è il primo dispositivo che si collega ad Iphone e smartphone mediante Bluetooth, che permette dunque di ricevere ed effettuare chiamate, guardare la propria email o le notifiche Facebook, così come ricevere altre informazioni utili o ascoltare e scaricare la musica. Lo start up ha preso il via un anno e mezzo fa e il gruppo conta di «raggiungere il pareggio di bilancio già a fine anno, dopo aver perso nel 2011 circa 300 mila euro», ha spiegato Doris, che ha deciso di sostenere «l'iniziativa di due giovani perché credo nel talento italiano. Sono convinto - aggiunge - che in Veneto stia nascendo una Silicon Valley italiana». 
fonte: http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2012/18-luglio-2012/-veneto-primo-smartwatch-doris-qui-nuova-silicon-valley-2011073626417.shtml

domenica 13 maggio 2012

Video virali? No, grazie, basta 'bellimbusti' telematici! Professionalità zero

 
Cari visitatori dei miei blog, faccio un intervento a ''blog unificati'' (tranne quello di over-blog) per denunciare una vicenda 'grave' dal punto di vista dei GUADAGNI IN RETE. Non vi sto per descrivere una truffa telematica o un caso di pishing, ma a mio parere qualcosa di una CATTIVERIA più sottile e viscida, e c'è l'aggravante che chi commette certe irregolarità non è qualche ''piazzista'' o ''impresario da strapazzo'' bensì una società che si spaccia per ''importante realtà del mondo informatico'' (!).
Non sarò così ingenuo a citare il nome della società, anche perchè non vorrei avere dopo il danno anche la beffa di una querela. Comunque, andando ai fatti, iniziamo col dire che si tratta di una PIATTAFORMA che fornisce VIDEO VIRALI ovvero 'advertising', dei filmati pubblicitari da inserire nei propri blog al fine di far guadagnare ai blogger e ai webmaster qualche decina di euro grazie ai molti clic che si possono ricevere, considerando l'aspetto invitante e simpatico di un video pubblicitario da far partire semplicemente con un clic. Inoltre, questa piattaforma dà anche la possibilità di retribuire con una quota fissa i blogger che si aggiudicano l'opportunità di redigere articoli pubblicitari.
Ebbene, sono stato iscritto a questa piattaforma per alcuni mesi, ho anche guadagnato qualche decina di euro, soprattutto grazie agli articoli scritti, un pò meno per i video poichè la società ha una strana modalità di assegnazione dei video. Per farvi capire: ho blog che parlano di moda, sport, tecnologia, ma raramente beccavo video di queste categorie nonostante ce ne fossero molti da assegnare.
La piattaforma paga con molto tempo di ritardo (svantaggio segnalato in molti forum che si occupano di valutare l'efficacia delle società di video-advertising), e trattiene anche un'assurda e inspiegata tassa sui già minimi guadagni. I miei problemi sono iniziati quando nel blog 'mediayankees' l'inserimento di qualsiasi video provocava l'annullamento di tutte le pagine del mio blog. Chiedo consigli allo staff tramite il form del sito, ma non ricevo alcuna notizia per settimane. A questo punto vado per strade alternative e per riuscire a contattarli sono costretto a chiedere un numero di cellulare di un dipendente a un'amica blogger (ps: ma stiamo scherzando?!).
Riesco a contattare finalmente un impiegato, mi viene detto ''contatta l'amministratrice'' come se fosse mia sorella...In ogni caso vengo contattato alcune mattinate dopo prima via mail e poi telefonicamente da un allegro ragazzo romano ai limiti del 'coatto'. Questi mi dice che nei miei blog ci sono contenuti impropri come segnalazioni di siti di dirette di partite di calcio e foto osè (per la cronaca si trattava di foto visibili su qualsiasi rivista di programmi tv). Un pò attonito, decido comunque di rimuovere tutti i contenuti incriminati e di re-iscrivermi con un altro account, come suggeritomi dal gioviale napo-romano, e con altri blog senza contenuti dubbi. E quindi ci provo con i blog ''armyofbeggars'' e ''codicevertigo''. Risultati? Nessuna comunicazione in merito, account sospeso da mesi e dell'allegro giovanotto NON SI HANNO PIU' NOTIZIE.
Decido di contattarli al numero della sede principale, ma qui assisto a un processo a ''SCARICA-BARILE'' vergognoso, ritratto della peggiore Italietta: risponde una ragazza con un tono di voce da dodicenne che declina responsabilità e mi dice di richiamare e scrivere ancora mail. Passano due giorni, ci riprovo, altra vocina insopportabile al telefono, e RISATINE IN SOTTOFONDO da osteria di periferia. A questo punto contatto un'altra sede, qui parlo con una gentile extracomunitaria, che mi comunica che lì si occupano di questioni finanziarie e non tecniche, prende tutti i miei dati e dice che mi ''faranno sapere a breve''...Sono passati venti giorni, 'nisba'.
Morale della favola: ma come si può lavorare in questo modo e vantarsi di essere presenti a una fiera di eventi online? Ma come può un'azienda che si basa su marketing e comunicazione affidarsi a un manipolo di 'cazzari' del genere? Ma come può una piattaforma che ha nel suo interesse di stringere rapporti forti e duraturi in Rete comportarsi in modo così vile, codardo e vigliaccio verso un semplice utente che scrive su un piano pseudo-amatoriale? Ma come può un sito che fa dell'immagine il suo punto di forza dare questo brutto aspetto al pubblico ed avere tanta disorganizzazione?
Da parte mia, non farò mai più 'girare' e condividere articoli e/o video provenienti da questa fogna di società, neanche se sono presenti su tanti amici e amiche blogger che apprezzo. E state 'in campana', non sono sicuro che i guadagni che vi promettono siano effettivi. Vi lascio con l'ultima 'cosa infame' ricevuta: i guadagni che mi sarebbero spettati sono stati più che dimezzati nel pannello di controllo del precedente accont e non si vede l'opportunità di riscuotere neanche questi pochi spiccioli, nonostante il 'romanaro' (con tutto il rispetto per la città eterna) mi avesse garantito che mi sarebbe apparso al più presto un fantomatico bottone per richiedere il pagamento, vergogna!
PS: Un dubbio sulla ragione dell' OSTRACISMO al sottoscritto ce l'ho, ma se davvero si trattasse di una specie di 'ordine' impartito da un ex dipendente (col nickname di 'bellimbusto' in inglese) che attaccai duramente per aver detto bugie a decine di blogger nell'estate scorsa, vuol dire che siamo veramente di fronte a dispettucci da frustrato telematico.